ANDREA DAL ZOTTO

Chi sei?
Sono Andrea dal Zotto, veneto di origine e ormai radicato da una decina di anni in Trentino. Mi sono laureato in giurisprudenza qui a Trento e dopo esperienze in varie aziende ho scelto come base per la mia attività da freelance proprio il capoluogo Trentino.

Di cosa ti occupi?
Mi occupa della tutela della privacy. Nello specifico fornisco consulenze alle aziende sulla gestione dei dati personali. Cerco di creare un equilibrio tra l’esigenza dell’azienda e delle singole persone: le aziende, infatti, necessitano di usare i dati personali e le informazioni per valorizzare la loro attività per esempio rendendone più efficace il marketing. D’altro canto però anche le persone hanno bisogno di sapere che i loro dati personali non vengano abusati portando ad una violazione della loro sfera personale. Il mio compito è quello di aiutare le aziende a realizzare i loro obiettivi nel rispetto della legalità e della libertà individuale.

Quando hai iniziato?
Ho fondato Mida, la mia attività di consulenza, il 1 gennaio 2019. Precedentemente, infatti, ho fatto il legale interno in alcune aziende, dove mi occupavo sempre di privacy. Poi mi sono appassionato sempre di più di privacy e ho deciso di mettermi in proprio per occuparmi al 100% di questo settore.

Perché hai scelto Impact Hub?
Ho scelto Impact Hub perché per uno che lavora da solo come me la soluzione di coworking è ottimale sia per la riduzione dei costi che per l’aspetto della socialità.

Perché il cliente dovrebbe scegliere la tua compagnia?
Perché non sono un avvocato propriamente detto e cerco di trasformare i dati sulla privacy, che di solito vengono un po’ bistrattati e sottovalutati, in un piccolo tesoro utile sia per il cliente che per l’azienda, sempre nel rispetto dell’eticità per ambo le parti coinvolte…Diciamo che mi sono ispirato alla storia del Re Mida solo che nell’ambito della privacy.

Tre parole per descrivere Impact Hub:
Giovane, creativo e stimolante.